Pomodori secchi del Salento: come usarli e conservarli (è tornato il raccolto nuovo)

C’è un ingrediente che sa di estate anche quando fuori è già autunno: il pomodoro secco. Basta aprire il barattolo e il profumo è quello dei pomodori maturi lasciati al sole — intenso, dolce, un po’ salato. Con il raccolto nuovo sono tornati disponibili i nostri pomodori secchi del Salento, 100% italiani, essiccati al sole e conservati sotto sale.

E come per tutto il resto, comprarli sfusi cambia il modo di usarli: prendi la quantità che ti serve, scegli tu come condirli e non ti ritrovi a pagare un vasetto in cui buona parte del peso è olio.

La differenza vera tra pomodori secchi e pomodori sott’olio

I pomodori sott’olio sono comodi: si aprono e si usano. Ma sono già pronti, già conditi, già decisi da qualcun altro — con l’olio e le erbe che ha scelto chi li ha preparati, e un barattolo di vetro da portare a casa e smaltire.

I pomodori secchi sotto sale sono l’ingrediente di partenza. Concentrano il sapore del pomodoro, durano a lungo se conservati bene e lasciano a te tutte le scelte: li ammorbidisci quanto ti serve, li condisci con il tuo olio, li abbini a quello che hai in casa. Il gusto è più netto, più “pomodoro” e meno “olio e aceto”.

L’unico accorgimento: essendo conservati sotto sale vanno sciacquati leggermente sotto l’acqua prima dell’uso, per togliere il sale in eccesso.

Tre modi per ammorbidirli

Non c’è un solo metodo giusto: dipende da quanto tempo hai e da come li userai.

Acqua tiepida, 15-20 minuti 🍅

Il metodo più semplice e quello che consigliamo per partire: sciacqua i pomodori, immergili in acqua tiepida e aspetta 15-20 minuti. Ottimi per paste, insalate, focacce e pizze.

Un minuto in acqua bollente 💧

Se stai già facendo bollire l’acqua per la pasta, tuffa i pomodori nella pentola e contali per sessanta secondi. Il modo più veloce in assoluto.

Acqua fredda e un goccio d’aceto 🫙

Per un risultato con una leggera nota acidula che richiama il pomodoro: acqua fredda, un goccio d’aceto e circa mezz’ora di attesa.

Il segreto per usarli bene: asciugali

Il passaggio che quasi tutti saltano, e che fa la differenza: dopo l’ammollo, asciuga bene i pomodori con un canovaccio o della carta da cucina. L’acqua rimasta sulla superficie impedisce all’olio di aderire e annacqua il condimento: asciutti, invece, si insaporiscono molto meglio e restano sodi.

Un secondo trucco: assaggia prima di salare il piatto. Anche dopo il risciacquo i pomodori secchi sotto sale conservano un po’ di sapidità, e spesso il sale in più non serve.

Una ricetta per iniziare: pasta con ricotta e pomodori secchi

Veloce, cremosa, quasi zero cottura: si prepara nei dieci minuti in cui cuoce la pasta.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160g di pasta corta (penne o rigatoni)
  • 60g di pomodori secchi sfusi, già ammorbiditi e asciugati
  • 200g di ricotta
  • 30g di parmigiano grattugiato
  • Qualche foglia di basilico
  • Olio extravergine, pepe

Come si fa: metti a bollire l’acqua e, mentre scalda, ammorbidisci i pomodori come preferisci. Asciugali e tagliali a striscioline grossolane. In una ciotola lavora la ricotta con il parmigiano, un filo d’olio, una macinata di pepe e un paio di cucchiai di acqua di cottura finché diventa una crema liscia. Scola la pasta al dente, uniscila alla crema insieme ai pomodori, mescola bene e finisci con il basilico spezzettato a mano. Servi subito.

Non hai voglia di accendere i fornelli? Funzionano benissimo anche tagliati nelle insalate di cereali o di legumi, sulla focaccia appena sfornata o semplicemente in un panino.

Come conservare i pomodori secchi

Il vantaggio dei pomodori secchi è proprio la conservazione, se fatta bene:

Luogo fresco e asciutto, lontano da luce e calore. Un armadietto della dispensa va benissimo; meglio un barattolo di vetro con chiusura ermetica una volta aperta la confezione.

Per quanto tempo si conservano:

  • Confezione chiusa: fino alla data indicata in etichetta
  • Dopo l’apertura: consumali in tempi brevi, tenendoli sempre ben chiusi
  • Pomodori già ammorbiditi: vanno usati subito, non rimessi nel barattolo

Congelatore: non è una buona idea — i pomodori perdono gran parte del loro sapore.

Il test è sempre lo stesso: apri il barattolo e annusa. Se il profumo è intenso e dolce, vanno benissimo.

Quanti comprarne la prima volta?

Per iniziare bastano 250 grammi: sono sufficienti per provare diverse ricette e capire quanto li usi davvero. Se invece li cucini spesso, il formato da 500 grammi o da 1 chilo ti fa risparmiare sul prezzo al grammo. Con la spedizione gratuita da €59 conviene abbinarli ad altri prodotti sfusi dello shop in un unico ordine.

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In sintesi: come usarli

  • Vuoi qualcosa di velocissimo per stasera? → Un minuto in acqua bollente e pasta con ricotta e pomodori secchi.
  • Vuoi un sapore più delicato e leggermente acidulo? → Acqua fredda e aceto per mezz’ora.
  • Li usi per insalate, focacce o pizze? → Acqua tiepida 15-20 minuti, poi asciugali bene.

I pomodori secchi non sono un ripiego da dispensa: sono l’estate che resta nel barattolo, pronta quando serve.


Qual è il tuo modo preferito di usare i pomodori secchi? Raccontacelo nei commenti. Puoi trovarci anche di persona a Torino in Via Carlo Capelli 21 bis.

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